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Eventi e curiosità nel comune di Borghi

Cicloturismo: La 9 Colli

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Questa parte di Romagna si presta particolarmente al cicloturismo: La “Nove Colli”, il percorso ciclistico romagnolo più famoso affronta proprio queste strade partendo da Cesenatico, con tappe a Cesena, Forlimpopoli, Bertinoro, Polenta, Fratta, Meldola, Pieve di Rivoschio, S.Romano, Ciola, Mercato Saraceno, Barbotto, Sogliano, Borghi, Savignano, Sala, e arrivo nuovamente a Cesenatico. Una gran fondo che si tiene ogni anno a maggio e rappresenta un appuntamento imperdibile per migliaia di ciclisti italiani ed europei. Ma a prescindere dalla vera e propria manifestazione, il suo tracciato è lì, tutto da provare, magari anche in versione non integrale, per chi non se la sente di affrontare tutti di un fiato 205 chilometri e 9 asperità, ma vuole comunque godersi un'escursione che si snoda verso la costa tra improvvisi balconi panoramici sull’Adriatico e vedute fra il mare e l’Appennino.

Le sagre

  • • Sagra del Raperonzolo ("sagra di rapunzli" in dialetto): si tiene ogni anno durante l'ottava di Pasqua (domenica successiva alla Pasqua) a San Giovanni in Galilea, presso il piazzale della Rocca. Il raperonzolo è un'erbetta dal sapore particolare, che cresce in maniera spontanea sulle colline forlivesi e che si gusta accompagnata alla piada o cruda, condita in insalata. Troverete stand gastronomici dove degustare questa antica erbetta e sarete allietati dalla musica di orchestre romagnole.

  • • Sagra del Bustrengo ("sagra de' bustrengh"): il "Bustrengh" è un piatto tipico della tradizione romagnola, che veniva preparato in antichità, dalle famiglie contadine, la domenica, utilizzando le rimanenze della settimana, che potevano essere sia dolci che salate, pertanto, il bustrengh poteva essere, a seconda delle necessità, un dolce, una ciambella o una torta salata. Negli anni '70 venne riscoperto per opera di un gruppo di abitanti del luogo, che dettero vita alla sagra che si tiene, oggi, nella seconda settimana di maggio. In occasione di questa festa, il paese si anima di stand gastronomici, manifestazioni musicali e culturali, artisti di strada e tanti appuntamenti di spettacolo, gastronomia e intrattenimento.

  • • Festa de Mutor: raduno internazionale di motociclette che si tiene a S. Giovanni in Galilea nel mese di aprile, con passeggiata fra i colli e degustazione di prodotti tipici.

  • • Festa di Primavera: festa tradizionale paesana che costituisce una delle manifestazioni più importanti tenute nel comune di Borghi. Viene organizzata a Gorolo di Borghi, all'inizio del mese di maggio e si distribuisce su tre giornate (venerdì, sabato e domenica), durante le quali si tengono spettacoli musicali con balli popolari, stand gastronomici e giochi per tutti, sul piazzale della chiesa di Gorolo.
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Curiosità

Il Sangiovese di Romagna

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Il Sangiovese di Romagna è un vino tipico romagnolo prodotto generalmente nei territori appartenenti alle province di Bologna, Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna, che ha ottenuto la denominazione D.O.C. nel 1967. Viene realizzato dalla spremitura di uve sangiovese in quantità non inferiore all'85%, mentre il restante 15% può essere costituito da varie uve a bacca rossa sempre provenienti da vitigni romagnoli.
Vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei, dal sapore secco, asciutto, leggermente tannico e vinoso, con retrogusto dalle note vagamente amarognole.
Il Sangiovese di Romagna si divide in: Sangiovese di Romagna, Sangiovese di Romagna Novello, Sangiovese di Romagna Superiore, Sangiovese di Romagna Riserva.
Il Sangiovese è il vino ideale per accompagnare i primi di pasta fatti a mano, i piatti a base di carne e i salumi tipici prodotti in questa regione (prosciutto crudo, culatello, coppa, salame felino..), mentre il novello è ottimo se accompagnato alle castagne o a dolci di stagione come ad esempio i tortelli ripieni di purea di castagne e miele.
Oltre ad essere un vino tipico romagnolo, il Sangiovese è anche il vitigno più diffuso in Italia, dalla Romagna alla Campania, passando per la Toscana.

Il Raviggiolo

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Il Raviggiolo è un formaggio a pasta bianca, tenera, dal sapore molto delicato, quasi dolce, leggermente burroso. Ha normalmente forma circolare e altezza variabile fra i 2 e i 4 centimetri. Viene usualmente presentato su rametti di felci. Nel 1515 il Magistrato Comunitativo della terra di Bibbiena portò in dono a Papa Leone X alcuni raviggioli presentati in un canestro ricoperto di felci; è la prima testimonianza storica di questo formaggio frutto della caseificazione con caglio senza rottura. La sua ridotta conservabilità, quattro o cinque giorni al massimo, ne relega la produzione ai mesi compresi fra ottobre e marzo

L'azdora

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L'"azdora romagnola", come viene definita, in dialetto, la tipica signora dell'antica tradizione di Romagna, è molto più di un personaggio, ma rappresenta la vera regina del focolare, la colonna portante della famiglia, senza la quale nelle case di Romagna, non regnerebbe la stessa armonia che da sempre, le caratterizza. Non sarà un caso se, sfogliando il dizionario di dialetto romagnolo, ci accorgiamo che la traduzione italiana di Azdora è reggitrice, massaia, ossia colei che governa e sostiene la casa. L'azdora (o arzdora) era la moglie dell'arzdor, il reggitore, il capofamiglia, colui che, in casa, teneva il denaro, e, in quanto compagna del capofamiglia, il suo compito era quello accudire alla casa e occuparsi di tutti i lavori domestici.
Ancora oggi si può sentire talvolta parlare dell'azdora, nei racconti sulla Romagna e nelle antiche trattorie e nei ristoranti gestiti da signore romagnole che cucinano a mano tutti i più tipici e squisiti piatti della tradizione.

La storia dei Quarter Horses

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I primi coloni del Nuovo Mondo ereditarono i cavalli che erano stati introdotti dai conquistatori spagnoli. A quel punto la razza era un' amalgama di Cavalli Andalusi, Arabi e Berberi, che si erano stabiliti nella penisola iberica durante la lunga occupazione islamica. Questi cavalli costituivano un enorme potenziale di partenza e una volta incrociati con animali importati dall' Inghilterra posero le basi per la futura struttura caratteristica dell' American Quarter Horse. Il primo contingente significativo di cavalli inglesi giunse in Virginia nel 1611 e consisteva di diciassette stalloni e giumente. Questi cavalli erano i famosi Running Horse che sarebbero stati la base del Purosangue Inglese, evoluto fino alla fine del XVII secolo. Da questa amalgama di sangue di diverse provenienze emerse il Quarter Horse, un cavallo compatto, robusto, alto circa 152 cm, con quarti massicci e incredibilmente muscolosi.